Approfondimenti botanici: Pervinca: “La rondine dei fiori”

Pervinca

—P—

di Beatrice Ramirez

Eugène Grasset caratterizza questa bella immagine di Marzo con “la belle jardinière” intenta alla semina dei fiori azzurri della pervinca. Questa piccola piantina perenne e strisciante fiorisce nel sottobosco e in zone ombrose all’inizio della primavera. Per questo in Russia veniva chiamata “la rondine dei fiori”. Molto rustica, ben si adatta ad ambienti difficili sopportando perfino l’ombra fitta della macchia mediterranea, dove i suoi steli leggeri colonizzano scarpate e pietraie emettendo radici in corrispondenza dei nodi.

È forse per questo motivo che nel linguaggio dei fiori la pervinca simboleggia l’amore duraturo, che supera le difficoltà. In Inghilterra si usava metterne fiori e tralci sotto il materasso dei novelli sposi per propiziare un matrimonio felice. Fra gli altri significati possiamo ricordare l’amicizia sincera e i ricordi lieti. Nella simbologia cristiana è legata alla Madonna per i colori dei suoi fiori: lo stesso del suo manto. Le foglie della Vinca minor contengono vincamina, un principio attivo usato in farmacologia per disturbi legati alla circolazione sanguigna, anemie, disappetenza e disturbi della memoria. Un tempo le foglie erano usate nella cura della tubercolosi per le sue proprietà emostatiche. 

Articoli correlati: Approfondimenti botanici: il Bucaneve, fiore della Candelora - Geometrie nel giardino monastico -  “Le insalate di campo”, incontro con Augusto De Bellis -  Grandi uomini dell’Amiata; Petacio, Merisio, Mario del Biagiotti e Nardini - “La leggenda di Carlo Magno” raccontata da Frate Indovino - Dall’Euphorbia alla pera picciòla, viaggio attraverso le diversità del Monte Amiata - La Croce sul Monte Amiata “Alla santa memoria del caro fratello Celso” - Pian della Piscina e altri percorsi affascinanti Viaggio nei sentieri dell’Amiata

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>