Abbadia Città delle Fiaccole: Il sindaco Tondi: “Ne abbiamo parlato tanto, ora la realizzeremo. L’Amministrazione ci crede molto”

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“Abbadia Città delle Fiaccole”: un evento che unirà una comunità intera

Abbadia San Salvatore – Da quest’anno, Abbadia San Salvatore diventa ‘Abbadia Città delle Fiaccole’. Il nome, oltre ad esprimere una caratteristica storica e tradizionale del paese che ne rappresenterà d’ora in avanti un marchio distintivo (insieme all’altra importante qualifica di ‘Città della Bibbia Amiatina’), sarà anche il titolo dell’evento che dal 6 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015, animerà l’intero paese di Abbadia con un programma ricco, all’insegna di un Natale davvero unico. L’Amministrazione Comunale di Abbadia, gli operatori e le associazioni locali, hanno messo a punto un programma natalizio condiviso capace di valorizzare tanto a fini turistici quanto a fini culturali la millenaria tradizione de ‘Le Fiaccole’, con l’intento di creare attorno a questo evento, unico nel Mondo, non soltanto un indotto che cominci a dare i primi risultati già a partire da quest’anno, ma anche un percorso di riscoperta e rivalorizzazione culturale di quello che è forse il periodo più importante e significativo per l’intera comunità di Abbadia: quello di Natale.

Grazie alle sinergie nate tra l’Amministrazione Comunale ed alcune delle Associazioni locali, sono cominciati da tempo gli incontri preliminari che hanno portato all’elaborazione di una prima bozza di programma. “Il progetto è molto ambizioso – Commenta l’assessore alle attività produttive, Simona Coppi – perché se da un lato ci si propone di continuare a valorizzare una stagione natalizia intorno alla millenaria tradizione delle Fiaccole, che costituiscono un elemento di unicità rispetto a qualsiasi altro paese, arricchendolo di iniziative culturali e turistiche, dall’altro lato si sta lavorando nella direzione di una sempre maggiore collaborazione e condivisione con gli operatori del settore. Un progetto condiviso non soltanto nei contenuti ma anche nell’impegno economico da sostenere, con un budget da impegnare nelle iniziative di ‘Abbadia città delle Fiaccole’ che diviene unico, accomunando le risorse dell’amministrazione, degli operatori e delle associazioni.”

L’intento dell’Amministrazione Comunale è quello, quindi, di fare di Abbadia un paese capace di attrarre un numero sempre più elevato di turisti e che contemporaneamente arricchisca la propria cultura, la propria storia e rivalorizzi le proprie tradizioni, unificando in un connubio positivo tutte le potenzialità che il paese ha da offrire, dallo sport, alle iniziative culturali, agli operatori turistici, al commercio. Creando, in quest’ottica, nuove sinergie capaci di istituire un metodo di lavoro valido tutto l’anno. “Questo – aggiunge l’assessore allo sport, turismo e cultura, Luca Ventresca – a fronte di risorse finanziarie sempre più esigue, può essere realizzato grazie alle idee, le proposte e la partecipazione di tutti (istituzioni, associazioni, operatori e singoli cittadini). Perché non abbiamo altri obiettivi se non quello di fare di Abbadia un paese bello, accogliente e organizzato, che sia in grado di coniugare storia, cultura e tradizione con la prospettiva di offrire nuove opportunità. Molteplici sono stati gli incontri realizzati. Le proposte emerse sono molte e in questo senso il progetto per il futuro è ancora aperto a chiunque volesse dare il proprio contributo.”

L’intento principale del progetto ‘Abbadia città delle Fiaccole’ è quello di ricreare un’atmosfera natalizia unica, tipica di un paese di montagna che nasconde una lunga e consolidata tradizione da poter raccontare e condividere. D’accordo con gli attori coinvolti, sarà anticipata al primo fine settimana di dicembre la costruzione di alcune delle Fiaccole così che il visitatore abbia la possibilità di vivere a pieno la loro storia millenaria, dalla costruzione della catasta alla fiaccola finita che si erge lungo le strade del borgo. I fine settimana successivi saranno animati da tutta una serie di iniziative che contribuiranno a creare il clima natalizio. Oltre alle luminarie, che quest’anno saranno a luce calda, la volontà dell’Amministrazione è stata quella di puntare ad abbellire il paese con un addobbo uniforme, in sintonia con l’immagine che si vuole dare di Abbadia, al fine di creare un allestimento di forte impatto visivo, capace di rimanere impresso nella memoria del visitatore. La scelta è caduta su una decorazione sostenibile, realizzata con materiali naturali tipici dell’ambiente e della tradizione badenga.

Per rendere più attraente l’atmosfera sarà proposta l’iniziativa ‘Natale in vetrina’, dove una doppia giuria (tecnica/popolare) valuterà gli allestimenti realizzati dagli esercizi che aderiranno, per decretare la vetrina più bella delle festività natalizie. I criteri scelti saranno: armonia, naturalità e spontaneità, tradizione e innovazione/originalità. La premiazione si svolgerà presso la Sala Consiliare del Comune di Abbadia. Come evidente, la vincita di questo particolare premio, oltre a rappresentare un lustro per il commerciante vincitore, può diventare anche un’importante strumento di marketing da utilizzare come elemento distintivo per farsi pubblicità e attrarre maggiore clientela. Anche i ristoranti si sono resi disponibili a partecipare al progetto, proponendo in esclusiva piatti della tradizione natalizia badenga: crostini col cavolo, tagliolini con i ceci, ‘Lumacci’ in umido, baccalà alle patate, ricciolina.

Molteplici saranno, inoltre, le iniziative di animazione: i mercatini di natale, l’intrattenimento per bambini, musiche e canti natalizi, l’animazione dei chioschi delle fiaccole. I weekend badenghi saranno arricchiti anche da concerti e competizioni folkloristiche come il ‘Torneo di Panforte’ e la ‘Corsa dei Babbi Natale’. “Siamo davvero entusiasti – Commenta il sindaco di Abbadia, Fabrizio Tondi – di tornare a puntare sul Natale come uno dei momenti di valore che questa comunità ha da offrire. L’Amministrazione crede moltissimo nel rafforzamento di questo periodo dell’anno per portarlo al livello del periodo autunnale e di quello estivo. Un momento nel quale la tradizione e la valorizzazione della memoria storico-culturale (che, ripetiamo come un mantra, sono uniche al Mondo) siano accompagnate dall’innovazione, capace di sviluppare le potenzialità e garantire nuove opportunità al commercio e al turismo.  Tutto questo, però, richiede un grande lavoro da parte di tutti e funziona se esiste sinergia tra tutti gli attori in gioco. Funziona, cioè, se c’è la capacità di fare sistema.”

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Commenti

2 commenti a “Abbadia Città delle Fiaccole: Il sindaco Tondi: “Ne abbiamo parlato tanto, ora la realizzeremo. L’Amministrazione ci crede molto””

  1. Gabriele Pacchierini

    Sono d’accordo a valorizzare L’Abbadia e le sue tradizioni ma montare le fiaccole 20 giorni prima mi sembra una scelta come minimo azzardata e rischiosa e che non centri nulla con la tradizione badenga.Visto il modo come si trova la legna oggi sarebbe bene limitare il numero delle fiaccole a quelle del centro,le altre sono uno spreco di legna e un contributo all’inquinamento.

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